Stavano semplicemente passeggiando, senza alcuna avvisaglia, quando si sono trovati improvvisamente sotto attacco
Sanpietrini e mozziconi di sigaretta lanciati con violenza, urla, minacce. Lei in lacrime, visibilmente scossa, lui incredulo per quanto stava accadendo. È la scena che si è presentata ieri mattina in piazza Vittoria a Como, dove la polizia di Stato è intervenuta per fermare un uomo che stava aggredendo una coppia di passanti.
L’intervento è scattato intorno alle 12, quando una volante è stata inviata in piazza Vittoria a seguito della segnalazione di un soggetto che stava lanciando pietre contro la coppia. Le vittime, un uomo di 54 anni e una donna di 56, hanno raccontato agli agenti che, mentre passeggiavano tranquillamente, l’uomo aveva iniziato improvvisamente a scagliargli contro sanpietrini e mozziconi di sigaretta, minacciandoli e offendendoli senza alcun apparente motivo, per poi allontanarsi.
Raccolta la descrizione, gli agenti si sono messi subito sulle sue tracce.
L’aggressione agli agenti
Il 29enne pakistano regolare sul territorio, residente a Lomazzo, è stato rintracciato poco dopo in viale Varese, dove stava continuando a creare disturbo. Alla richiesta di sottoporsi al controllo di polizia, l’uomo ha reagito con estrema violenza: ha spintonato gli agenti, sferrato calci e pugni e ha sputato loro in faccia. Solo con non poca difficoltà i poliziotti sono riusciti a immobilizzarlo e a condurlo in questura.
Dagli accertamenti è emerso che il soggetto aveva già precedenti di polizia per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, oltre a due ordini di allontanamento emessi in base al regolamento di polizia urbana e sanzioni amministrative legate alla normativa sugli stupefacenti.
Per questi motivi il 29enne è stato arrestato per resistenza e denunciato per minaccia aggravata. Informato il pubblico ministero di turno, è stato disposto il trattenimento nelle camere di sicurezza della questura in attesa del processo con rito direttissimo, fissato per oggi.
www.quicomo.it

