Accordo pace, Zelensky: referendum sui territori, sarà il popolo a decidere

Volodymyr Zelensky

Volodymyr Zelensky, incontrando i giornalisti a Kiev, ha confermato che le trattative di pace sono incagliate principalmente sul destino del Donbass, il Donetsk in particolare. Gli Usa vorrebbero che le forze ucraine si ritirassero e che quel fazzoletto di terra martoriato – dove si snodano le fortificazioni – divenisse una “zona economica libera”.

Zelensky è sotto pressione immensa da parte degli Usa e allora, sulla questione territoriale, evoca le urne: “Sarà il popolo a decidere, con le elezioni o un referendum”.

L’altro nodo, ha detto Zelensky, è il destino della centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa e cruciale per lo sviluppo economico dell’Ucraina. Ecco, la parte economica sarà oggetto di un documento separato – Zelensky ne ha parlato di recente con il segretario al Tesoro Scott Bessent – così come le garanzie di sicurezza.

A questo proposito Zelensky si è collegato in serata con una folta delegazione che comprendeva Marco Rubio, Pete Hegseth, Steve Witkoff, Jared Kushner, il comandante supremo della Nato e delle forze Usa in Europa, il generale Grynkewich, nonché lo stesso Rutte. Ed è stato concordato che i team lavoreranno attivamente per garantire che, nel prossimo futuro, vi sia “una chiara comprensione” di queste garanzie. ANSA