È salito a 12 morti il bilancio delle vittime di un incendio boschivo scoppiato giovedì vicino ad Almeria, in Andalusia, nel sud della Spagna
Risultano inoltre 19 dispersi, come confermato dal governatore Juanma Moreno in dichiarazioni radiofoniche all’emittente andalusa Canal Sur: “In questo momento potremmo parlare di 12 morti confermati, perché ce n’è ancora uno da confermare, ma purtroppo il bilancio potrebbe aumentare, perché ci sono ancora 19 persone non localizzate” nel perimetro del fuoco.
Moreno ha segnalato che i servizi di emergenza dalle 6 del mattino stanno cercando di contattare le persone che mancano all’appello, residenti in zone isolate nel perimetro colpito dal vasto rogo nell’area di Los Gallardos.
Fonti della Farnesina hanno reso noto che non risultano al momento italiani coinvolti.
decessi si sono verificati nel villaggio di Bedar, riferisce un comunicato, precisando che alcune delle vittime sono state ritrovate all’interno di veicoli.
Il capo dei servizi di emergenza regionali, Antonio Sanz, ha definito l’incidente “una tragedia senza precedenti” e ha aggiunto nel comunicato che “il dolore è immenso”.
Circa 150 vigili del fuoco, supportati da cinque autobotti, sono impegnati contro le fiamme, alimentate anche dalle temperature elevate. L’incendio ha ferito almeno sei persone, tra cui una donna che ha riportato ustioni e un’altra persona che ha avuto un’intossicazione da fumo; entrambe sono state trasportate in ospedale. “Altre quattro persone sono state curate sul posto per problemi respiratori e ustioni lievi”, hanno dichiarato le autorità regionali dell’Andalusia.
Testimoni oculari hanno riferito alle autorità che l’incendio potrebbe essere scoppiato a seguito della caduta di un cavo elettrico, che ha incendiato la vegetazione secca prima di propagarsi rapidamente nella foresta circostante. Le autorità non hanno ancora confermato la causa dell’incendio.
Diverse strade sono rimaste chiuse a causa dell’avanzare delle fiamme e i residenti della zona sono stati evacuati. Oltre 50 persone sono state ospitate in un centro culturale.
L’Unità Militare di Emergenza spagnola (UME), impiegata in caso di emergenze su larga scala, è già stata mobilitata. Il Primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha espresso la sua “immensa tristezza e devastazione per le terribili conseguenze dell’incendio che ha colpito la provincia di Almeria” invitando alla “massima cautela”. A maggio, aveva annunciato che la Spagna avrebbe schierato quest’anno la più grande forza antincendio estiva di sempre.
Il presidente del governo regionale andaluso, Juanma Moreno, ha definito il devastante incendio “una tragedia”.
L’incendio si è verificato mentre la Spagna sta vivendo un’ondata di calore, con temperature torride che negli ultimi giorni hanno portato all’emissione di allerte meteo arancioni – il secondo livello più alto – in alcune zone dell’Andalusia. All’inizio di questo mese, centinaia di vigili del fuoco hanno combattuto un incendio boschivo vicino alla popolare località turistica mediterranea della Costa Brava, costringendo migliaia di persone a rimanere in casa.

