Una testa di maiale è stata appesa alla maniglia del portone d’ingresso dell’edificio destinato a ospitare una moschea e un centro islamico a Brescia
L’episodio, avvenuto nella mattinata dell’8 luglio, è al vaglio della Polizia di Stato, che indaga per risalire agli autori del gesto. L’atto come detto si inserisce in un clima di tensione che da tempo accompagna il progetto – contestato politicamente dal centro destro locale – del nuovo luogo di culto islamico. Al momento non risultano rivendicazioni.
Le precedenti contestazioni
Già nei mesi scorsi, l’edificio era stato preso di mira con scritte di stampo ostile alla realizzazione della moschea, comparse sulle pareti esterne e successivamente rimosse. Gli investigatori stanno valutando tutte le ipotesi, compresa quella di un gesto a sfondo discriminatorio o intimidatorio nei confronti della comunità islamica.
Nello specifico a dicembre 2025, tra la vigilia e il giorno di Natale, una scritta anti-islamica era apparsa sul muro di via Camozzi 55 (zona Iveco) e sull’edificio che diventerà sede del Centro islamico con la nuova moschea. “No moschea. Remigrazione”.
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