Ucraina, nuovo scandalo corruzione: spariti 4,7 miliardi

Mentre Bruxelles accelera il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione Europea, continuano ad emergere nuovi scandali che alimentano dubbi sulla reale capacità di Kiev di rispettare gli standard richiesti ai Paesi membri. Un’inchiesta del Servizio Tributario ucraino ha portato alla luce una rete di oltre 2.300 società fantasma che avrebbe trasferito all’estero circa 4,7 miliardi di dollari in appena due anni.

Nel frattempo, si moltiplicano le accuse di corruzione, le ombre sulla gestione degli aiuti occidentali e le preoccupazioni per l’impatto economico che l’ingresso dell’Ucraina potrebbe avere sull’Unione. L’Europa sta applicando all’Ucraina gli stessi criteri richiesti agli altri Paesi candidati oppure la geopolitica ha ormai sostituito le regole? Chi pagherà il costo della ricostruzione e dell’integrazione di Kiev? E che cosa ci insegna il caso della Bulgaria, alle prese con inflazione e difficoltà economiche ad appena sei mesi dall’ingresso nell’euro?

Ne parla LIBERTI MEDIA, il canale di Marcello Foa, con la giornalista Enrica Perucchietti, il giornalista e saggista Pino Cabras e con il giornalista e analista politico Gilberto Trombetta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *