Un pomeriggio di svago in una delle aree verdi più frequentate di Milano si è trasformato nell’ennesima trappola per una coppia di turisti
Venerdì 12 giugno la polizia ha arrestato sei cittadini rumeni, di età compresa tra i 22 e i 54 anni, per il reato di furto con strappo in concorso. Gli stessi sono stati inoltre denunciati per tentata truffa in concorso. Cinque dei sei malviventi risultano avere già precedenti penali.
Il gioco delle “tre campanelline”
L’operazione è scattata intorno alle 17 in piazza del Cannone, all’interno di Parco Sempione. Gli agenti del Commissariato Centro, impegnati in un servizio in abiti civili mirato al contrasto del gioco d’azzardo e del noto fenomeno delle “tre campanelline”, hanno notato una coppia di turisti serbi. I due, incuriositi dal gruppo di rumeni che simulava il gioco, sono stati inizialmente invitati a fare una prova gratuita, senza l’uso di denaro. Trovata la pallina vincente sotto la campanella, e stimolati dalla facilità della vincita, i turisti hanno deciso di tentare la sorte con soldi veri. Il turista, un giovane di 30 anni, era intenzionato a puntare inizialmente solo 10 euro. Tuttavia, l’intero gruppo lo ha accerchiato, spingendolo con insistenza e un atteggiamento pressante a puntare molto di più.
Il furto con strappo e il tentativo di fuga
L’uomo ha tirato fuori 150 euro. A quel punto, prima ancora che la vittima potesse rendersi conto di cosa stesse accadendo, il 54enne rumeno gli ha strappato le banconote dalle mani, gettandole sul tappetino di gioco. Compreso il pericolo e la natura sospetta della situazione, i due turisti hanno tentato di recuperare i propri soldi. In quel preciso istante, però, il 54enne ha raccolto nuovamente il denaro e si è nascosto tra i suoi complici, mentre il più giovane del gruppo, un 22enne che gestiva materialmente il gioco a terra, ha ripulito rapidamente la postazione per darsi alla fuga insieme agli altri.
Il blitz della polizia tra la folla
I piani della banda sono stati tuttavia interrotti dagli agenti in borghese, che avevano assistito a tutta la scena rimanendo appostati tra la folla. I poliziotti sono intervenuti tempestivamente, bloccando tutti e sei i cittadini rumeni prima che potessero far perdere le proprie tracce. A seguito delle perquisizioni personali, uno dei membri del gruppo, un ragazzo di 26 anni, è stato trovato in possesso di 400 euro in contanti, una somma ritenuta verosimilmente il provento dell’attività illecita.

