In via Enrico Mattei a Bologna, un uomo ha tentato di rapinare un passante per poi aggredirlo con un coltello durante la fuga
La polizia ha arrestato in flagranza un cittadino egiziano di 34 anni, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. L’uomo è accusato di tentata rapina impropria aggravata ai danni di un cittadino originario del Bangladesh. L’intervento rapido delle Volanti ha permesso di bloccare l’aggressore subito dopo il fatto, evitando conseguenze più gravi.
Il furto del cellulare e la fuga
Secondo quanto ricostruito dagli agenti delle volanti, tutto è iniziato quando la vittima, un cittadino del Bangladesh di 41 anni, è stata avvicinata improvvisamente alle spalle. L’aggressore gli ha strappato con forza il telefono cellulare dalle mani e si è dato immediatamente alla fuga, cercando di allontanarsi rapidamente dalla zona. Il derubato, insieme a un suo conoscente presente in quel momento, ha però deciso di inseguirlo nel tentativo di recuperare il cellulare appena rubato.
L’aggressione con il coltello
Durante l’inseguimento, il rapinatore ha estratto un coltello e ha sferrato diversi fendenti diretti all’addome della vittima, cercando di colpirlo per garantirsi la fuga. Fortunatamente i colpi non sono andati a segno e il cittadino aggredito non è rimasto ferito, ma la situazione ha richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine. Gli agenti della sono arrivati rapidamente sul posto e hanno trovato i due uomini avvinghiati, ceh si stavano picchiando. I poliziotti sono riusciti a separarli e a bloccare l’aggressore, che nel frattempo tentava di divincolarsi per sottrarsi al controllo.
Dopo gli accertamenti negli uffici della questura, il cittadino egiziano è stato arrestato per tentata rapina impropria aggravata e trasferito alla casa circondariale di Bologna, dove resta in attesa dell’udienza di convalida

