Un assistente sociale del Comune di Napoli è stato violentemente aggredito mentre svolgeva il proprio lavoro all’interno del campo rom di Poggioreale
L’episodio risale alla mattinata di giovedì 26 marzo e ha visto come vittima un dipendente comunale di circa 60 anni, responsabile dell’area welfare dedicata ai campi nomadi. L’uomo è stato colpito ripetutamente con bastoni, riportando contusioni e una distorsione al collo.
Il controllo e l’aggressione
Secondo una prima ricostruzione, il funzionario si trovava nel campo per effettuare verifiche periodiche, tra cui il controllo sulla frequenza scolastica dei minori e la regolarità delle presenze all’interno delle strutture abitative. Durante l’ispezione, avrebbe individuato una donna non registrata tra gli occupanti del campo, invitandola a presentarsi presso gli uffici competenti per chiarire la propria posizione. È in quel momento che la situazione sarebbe degenerata: due uomini, armati di bastoni, sarebbero intervenuti improvvisamente, aggredendo il lavoratore con violenza.
Colpito al volto e al corpo, l’assistente sociale è stato soccorso da alcune persone presenti nell’area, tra cui operatori delle cooperative sociali e addetti al trasporto scolastico.
Il ricovero e le condizioni
Trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale Vecchio Pellegrini, l’uomo è stato medicato e dimesso con una prognosi di sette giorni. Le sue condizioni, sebbene non gravi, testimoniano la brutalità dell’aggressione subita durante lo svolgimento delle sue mansioni. […]

