“Bisogna che ci mettiamo tutti con il massimo impegno per vedere di risolvere una situazione che continua a sembrare sproporzionata nel suo esito rispetto alle ragioni iniziali”. Lo ha detto la Garante per l’infanzia e l’adolescenza Marina Terragni all’uscita dalla casa famiglia dove dal 20 novembre 2025 vivono i bambini della ‘famiglia nel bosco’, da venerdi’ scorso senza la madre.
“Probabilmente – ha proseguito – non ha funzionato qualcosa proprio nei primissimi mesi in cui l’assistente sociale ha preso in carico questa famiglia. Li’ le cose si sono messe in un modo storto e non si sono piu’ raddrizzate”. La Garante ha riferito che quando e’ arrivata i bambini stavano mangiando, negando l’ipotesi di uno sciopero della fame. “Li ho trovati un po’ iperattivi – ha aggiunto – un po’ agitati, con momenti di malinconia”.

