La Polizia di Stato, nelle indagini della Procura di Milano, ha eseguito venerdì in Spagna un mandato d’arresto europeo per sequestro aggravato dalla morte a carico del figlio di Alexandru Adarici, 54 anni, di nazionalità ucraina e romena, l’ex banchiere e manager d’affari precipitato il 23 gennaio da un b&b di via Nerino, a Milano. Il figlio 34enne avrebbe “concorso” al sequestro del padre per costringerlo “a trasferire 250mila euro in criptovalute“.
tgcom24.mediaset.it
A Milano, venerdì 23 gennaio è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo, deceduto dopo una caduta dal balcone di un b&b
Le autorità hanno identificato la vittima: si tratta di Oleksandr Yevhenovych Adarich, un banchiere ucraino di 54 anni che, come ricostruito dagli investigatori, era arrivato in Italia da pochi giorni. Nella stanza nella quale alloggiava c’erano tre documenti d’identità , tutti con la sua foto ma con nomi differenti, motivo per cui sono state necessarie delle ulteriori verifiche.
Chi era Oleksandr Yevhenovych Adarich
Adarich era un uomo d’affari noto in Ucraina, non soltanto per i successi in campo finanziario. Dopo la laurea all’università di Kharkiv in ingegneria economica ha iniziato una scalato che lo ha portato alla guida della Psjc Eurobank, banca che però è stata bollata come insolvente dalla banca centrale ucraina nel 2016. Yevhenovych Adarich, insieme ad altri dirigenti, è finito sotto accusa per la presunta appropriazione indebita di 420 milioni di grivne ucraine, circa 8,2 milioni di euro. Attualmente il 54enne era legato a una holding immobiliare con sede in Lussemburgo.
www.today.it

