Il manuale dei clandestini per sfuggire ai controlli

polizia

di Giulia Sorrentino – Le Olimpiadi di Milano sono al centro dell’attenzione anche e soprattutto per l’incremento di controlli da parte delle forze dell’ordine. Dopo i fatti di Torino e un clima di violenza crescente, con contro manifestazioni in programma, ecco che, ovviamente, la tensione è massima. C’è, però, un altro risvolto legato a questa massiccia presenza della polizia (una prassi nei grandi eventi come questo), ed è rappresentata dagli irregolari presenti sul suolo italiano.

Diversi, infatti, i messaggi di avvertimento che gli utenti si scambiano sui social: da Facebook a Telegram circolano una serie di “vademecum per non farsi beccare”. Oggi è lì che comunicano, che si scambiano le “informazioni utili” e che, come avvenuto per il corteo pro Askatasuna, si mettono a punto tattiche e strategie.

Scrivono, quindi, che “l’allarme è rivolto appositamente ai giovani la cui situazione non è idonea o a quelli che non hanno una residenza ufficiale valida. In questi periodi le autorità stanno intensificando le procedure con ispezione dei documenti, maggiore sorveglianza nei luoghi pubblici, speciale attenzione alle stazioni metropolitane e ferroviarie”.

Ed ecco che poi dispensano i “consigli importanti”, tra cui quelli in cui invitano a “evitare la folla e luoghi affollati, ridurre i movimenti inutili”, per non finire mai nel raggio di azione di chi sta effettuando i controlli e per non essere vittima di qualunque forma di accertamento.

Aggiungono che “se la tua situazione legale è instabile, fai molta attenzione, perché qualsiasi misura di sicurezza è adottata secondo la legge italiana. Il nostro obiettivo è allertarvi e aumentare la vostra consapevolezza, non intimidirvi. E tenete a mente che il periodo che viene richiede più prudenza del solito”. Per mimetizzarsi, poi, non solo si consiglia di stare alla larga dall’epicentro delle Olimpiadi, ma anche di non compiere gesti che potrebbero poi portare a delle conseguenze, perché ora l’allerta è ai massimi.

Insomma, se bisogna delinquere l’importante è non farlo quando il dispiegamento delle forze dell’ordine è a questi livelli.
I gruppi in cui vengono condivisi questi messaggi sono molteplici e hanno le caratteristiche di forum in cui gli stranieri, la maggior parte irregolari come si evince anche dai commenti, si scambiano consigli, anche e soprattutto su temi legati alla sicurezza, alla presenza di posti di blocco o azioni in corso delle forze dell’ordine.
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