di Gabriele Sannino – Donald Trump sta prendendo letteralmente a picconate il globalismo, dunque il cosiddetto “nuovo ordine mondiale”, colpendo e distruggendo (dal di dentro) istituzioni globaliste come UE, NATO, ONU e OMS.
Sull’UE e la NATO ho già scritto e detto molto: guerra in Ucraina e dazi, per esempio, ne stanno distruggendo sia l’immagine che la sostanza, ovvero il loro pseudo “equilibrio” economico (pseudo perché toglie ai popoli e da’ a una elite, sia essa politica o perfino militare).
Le vere novità , però, riguardano l’attuale demolizione in corso sia dell’ONU che dell’OMS.
Iniziamo dal primo.
Trump ha firmato l’atto costitutivo del cosiddetto BOARD OF PEACE (consiglio per la pace) alias un nuovo ORGANISMO INTERNAZIONALE che si occuperà della gestione dei conflitti mondiali e che va ben oltre la questione Gaza, dato che lo statuto è molto generico e riguarderà tutti i conflitti, presenti e futuri.
In altre parole, Trump sta creando un organismo che prenderà il posto dell’ONU, dato che – a suo dire – non ha mai fatto nulla di concreto per la pace, anzi.
La cosa incredibile è che in questo Board of Peace tutti i paesi avranno lo STESSO PESO, dato che avranno un mandato per tre anni, mentre, se vorranno un seggio permanente, dovranno sborsare un miliardo di dollari.
Insomma, molto più democratico dell’attuale ONU, dove il Consiglio di Sicurezza composto da USA, Russia, Cina, UK e Francia ha sempre fatto la voce grossa, mettendo un veto e bloccando qualsiasi azione, finanche di pace, esattamente come accade oggi.
Trump si è detto sicuro che l’Italia aderira’: ecco perchè per noi è davvero tempo di scelte.
Una cosa è certa: se abbiamo aderito all’ONU e alle sue incredibili storture, possiamo sicuramente aderire a questo consiglio, che ci restituisce molta più SOVRANITÀ.
Le buone notizie, però, non finiscono qui: gli USA sono usciti DEFINITIVAMENTE dall’ OMS il 22 gennaio 2026, dato che, anche se la decisione era stata presa l’anno scorso, bisognava aspettare un anno per l’uscita formale e sostanziale.
Con l’uscita degli USA (principale finanziatore) sia l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) entrano ufficialmente in agonia per mancanza di fondi.
Mi sa che Bill Gates dovrà fare molti straordinari… se vuole tenere insieme il baraccone.
Gabriele Sannino

