Il giornalista e il giovane compagno si erano sposati tre anni fa, ma hanno giĂ avviato le pratiche di divorzio
Sembravano inseparabili, al punto da aver trasformato il loro amore in una battaglia pubblica per i diritti civili. E invece, a distanza di due anni dal primo incontro, la storia tra Alessandro Cecchi Paone, 64 anni, e Simone Antolini, 26, è arrivata ai titoli di coda. Una separazione che, secondo quanto rivelato dal giornalista Gabriele Parpiglia nella sua newsletter, non sarà affatto pacifica: Cecchi Paone sarà assistito da un avvocato di Napoli, mentre Simone si affiderà a un legale di Milano.
Da un lato un volto storico della televisione, sessantaquattro anni e una carriera consolidata. Dall’altro, un ragazzo di ventisei anni, fisico da copertina e una bambina di cinque, Melissa, nata da una precedente relazione. Un amore che aveva superato numerosi ostacoli.
Simone aveva lasciato la moglie per Cecchi Paone; la ex consorte, in segno di pace, era persino diventata testimone alle nozze tra i due. Melissa, la bambina, aveva portato le fedi, completando un quadro familiare. Ma dietro le foto perfette e le dichiarazioni d’amore condivise sui social, si nascondevano tensioni profonde.
I primi segnali della crisi. Cecchi Paone: “Il mio compagno mi ha rovinato”
Già a maggio del 2024, Cecchi Paone aveva lasciato trapelare che qualcosa non andava. Ospite del programma di Giuseppe Cruciani, aveva ammesso: “Guarda Giuseppe, ti dico la verità senza giri di parole. Io e lui in questo momento dormiamo insieme, ma girati dall’altra parte, completamente di spalle. Non ci parliamo quasi più”. Una confessione che aveva lasciato il conduttore senza parole: “Aspetta, aspetta, cosa? Ma che è successo di preciso?” La risposta arrivò diretta: “Il mio compagno mi ha rovinato, ecco cosa è successo. Questa è la nostra prima vera grande crisi matrimoniale”
Dietro la rottura, anche motivi politici
Cecchi Paone stesso spiegò di aver chiesto al marito di sostenerlo durante la campagna elettorale per le Europee, dove era candidato con Stati Uniti d’Europa, la lista di Matteo Renzi ed Emma Bonino. Ma Simone avrebbe scelto un’altra strada: “Sai cosa mi ha risposto? Che lo aveva personalmente chiamato Antonio Tajani e che sarebbe entrato nello staff elettorale di Forza Italia. Siamo diventati avversari politici”.
I problemi di gestione della bambina
A tutto questo si aggiungevano i problemi legati alla gestione familiare. Cecchi Paone raccontava dell’impegno costante di Simone con la figlia: “Purtroppo, per via di Melissa e della madre che ora la rivuole nelle Marche, mio marito è costretto a fare continuamente avanti e indietro tra Milano e la provincia. Ci vediamo solo nei weekend. All’inizio non avevamo mai vera intimità : Melissa dormiva nella stanza accanto e veniva a bussare di notte. Così abbiamo stretto un patto: una sera papà dorme con lei nel lettone, la sera dopo tocca a me restare da solo”.
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