Prima ha minacciato un tabaccaio, poi se l’è presa con i carabinieri che sono intervenuti su richiesta del negoziante
Il 3 gennaio 2026, un 47enne è stato arrestato a Pinerolo. Da oggi, 5 gennaio, è di nuovo libero, dopo la convalida dell’arresto. Il tribunale di Torino, infatti, non ha stabilito per lui alcuna misura restrittiva, in attesa del processo fissato a febbraio.
Le minacce al tabaccaio
Era tardo pomeriggio quando l’uomo è entrato nella tabaccheria. “Ho dato 10 euro, ma non volevano darmi il tabacco – ha raccontato davanti alla giudice, durante l’udienza di convalida – Mi sono innervosito. Non avevo fatto niente di male e non volevano servirmi”.
A questo punto, è salita la tensione e sono arrivate le minacce. “Ti porto in Marocco con me” avrebbe detto l’arrestato al tabaccaio, che ha sporto denuncia. Ha aggiunto: “Ti faccio picchiare dai miei amici, ti faranno male”.
La reazione con i carabinieri
All’arrivo dei carabinieri, l’uomo ha trattenuto un militare per il bavero della giacca. Subito dopo, si è avvicinato a un collega e avrebbe provato a prendergli la pistola di servizio. Per questo, è stato arrestato.
In tribunale, il 47enne ha negato tutto. “Se guardate le telecamere di sicurezza, capite che sto dicendo la verità ” ha sostenuto. Il processo si svolgerà anche sulla base dei filmati, che adesso sono a disposizione di tutte le parti.
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