Forti esplosioni, accompagnate da rumori simili a quelli di aerei in volo, si sono verificate intorno alle 2 della notte (le 7 in Italia) a Caracas.
Lo ha riferito un giornalista della France Presse. Le esplosioni si sono verificate mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha dispiegato una flottiglia navale nei Caraibi, ha sollevato la possibilitĂ di attacchi terrestri contro il Venezuela e ha affermato che i giorni del presidente venezuelano Nicolás Maduro erano “contati”.
I rumori delle esplosioni hanno continuato a essere uditi intorno alle 2:15 di notte (7:15 in Italia).
Sui social media sono visibili immagini di grandi incendi con colonne di fumo, scrive la Afp, ma non è possibile localizzare con precisione il luogo di queste esplosioni, che sembrano essere avvenute nella zona sud e est della capitale venezuelana.
Cittadini di diversi quartieri sono scesi in strada. L’esercito statunitense ha preso di mira, negli ultimi giorni, presunte imbarcazioni venezuelane dedite al traffico di droga e venerdì il Paese sudamericano guidato da Nicolás Maduro si è dichiarato disponibile a negoziare un accordo con gli Usa per combattere il narcotraffico. In un’intervista preregistrata andata in onda giovedì, Maduro aveva dichiarato che gli Stati Uniti vogliono imporre un cambio di governo in Venezuela e ottenere l’accesso alle sue vaste riserve petrolifere attraverso la campagna di pressione durata mesi, iniziata con un massiccio dispiegamento militare nel Mar dei Caraibi.
tgcom24.mediaset.it

