Volodymyr Zelensky scrive su X: “Ho incontrato il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, Giorgia Meloni, a Roma. Abbiamo avuto un colloquio eccellente e molto approfondito su tutti gli aspetti della situazione diplomatica. Apprezziamo il ruolo attivo dell’Italia nel generare idee concrete e definire misure per avvicinare la pace. L’ho informata sul lavoro del nostro team negoziale e stiamo coordinando i nostri sforzi diplomatici. Contiamo molto sul continuo sostegno dell’Italia: è importante per l’Ucraina.
Desidero inoltre esprimere la mia gratitudine per il pacchetto di assistenza energetica e per le attrezzature necessarie: è esattamente ciò che sosterrà le famiglie ucraine, il nostro popolo, i nostri bambini e la vita quotidiana nelle nostre città e comunità , che continuano a subire continui attacchi russi. Dobbiamo proteggere vite umane. Grazie, Italia!”


Articolo 11 della Costituzione Italiana:
“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”
Come si giustifica e si coniuga l’atteggiamento della “signora” Giorgia Meloni – e di tutto l’establishment parlamentare italiano pro Zelensky – alla luce di quanto riporta il suddetto articolo? Cosa ne pensa, a tal proposito, il “signor” Sergio Mattarella?