Roma, lite tra stranieri: bengalese accoltella un ucraino

poliziotti in ospedale

Una persona è stata arrestata dagli investigatori del commissariato San Giovanni insieme ai carabinieri della compagnia di Torpignattara con l’accusa di tentato omicidio

Il fermo è avvenuto nelle ultime ventiquattr’ore e il sospetto è che l’arrestato abbia colpito all’addome con un paio di forbici un cittadino ucraino nella serata di tre giorni fa. In manette è finito un cittadino del Bangladesh di 27 anni, pregiudicato senza fissa dimora. Gli agenti della polizia di Stato e i carabinieri della stazione Torpignattara lo hanno rintracciato all’interno di una baracca nei pressi di via dell’Acqua Bullicante, nel cosiddetto “Borghetto degli artigiani”, zona degradata e ricovero di disperati a Villa De Sanctis. Secondo gli investigatori, sarebbe lui uno dei due che intorno alle 22 del 22 aprile hanno aggredito un uomo di 38 anni.

La lite in via La Spezia

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la coppia e il cittadino ucraino avrebbero litigato ferocemente in via La Spezia, nella tarda serata di lunedì 22 aprile, vicino alla stazione San Giovanni della metro A. L’ucraino, classe 1986, avrebbe colpito con un bastone uno dei due, poi si sarebbe allontanato dirigendosi nel suo ricovero al “Borghetto degli artigiani” a via dell’Acqua Bullicante. Lì il rivale lo ha rintracciato e con un paio di forbici si sarebbe vendicato colpendolo all’addome. La vittima è stata successivamente soccorsa dal 118 e portata al San Giovanni in condizioni critiche ma non in pericolo di vita e tutt’ora è in prognosi riservata.

La baraccopoli della Prenestina

Le indagini partite subito dopo per rintracciare gli aggressori, hanno condotto gli investigatori nella baraccopoli di via dell’Acqua Bullicante, che da anni resiste nascosta in una macchia verde a Villa De Sanctis, il cosiddetto “Borghetto degli artigiani”. Lì sono scattate le manette per un cittadino bengalese. Non è la prima volta che in quell’area le forze dell’ordine effettuano dei fermi. A settembre 2023 in tre (un italiano e due bengalesi) erano stati trovati in alcune baracche e tutti erano destinatari di provvedimenti giudiziari.  www.romatoday.it