Aveva appena messo a segno il colpo approfittando di un momento di distrazione durante le operazioni di consegna in pieno centro storico, ma il bottino griffato è rimasto tra le sue mani solo per pochi minuti. Ad interrompere la fuga tra le vie dello shopping è stata la Polizia di Stato, che ha recuperato merce di lusso del valore di circa 4.000 euro ed arrestato un cittadino cubano, ora gravemente indiziato del reato di furto aggravato.
Sono stati gli agenti del I Distretto Trevi-Campo Marzio a scorgere i movimenti sospetti dell’uomo mentre camminava nervosamente lungo via del Corso con una grossa busta di plastica colma di scatole ed altri oggetti, stretta tra le braccia.
Quando il suo sguardo ha incrociato quello della pattuglia, nel tentativo di eludere il controllo, ha improvvisamente cambiato direzione, rifugiandosi all’interno di un esercizio commerciale per confondersi tra i clienti.
Raggiunto dagli operatori, è stato trovato in possesso di numerosi articoli di un noto marchio di lusso del valore complessivo di circa 4.000 euro.
La quantità della merce, le modalità di trasporto e l’atteggiamento mostrato hanno immediatamente lasciato ipotizzare che potesse trattarsi di merce indebitamente sottratta. È scattata così una rapida attività investigativa a partire dal punto vendita dello stesso marchio ubicato nella vicina Piazza di Spagna.
L’esame degli articoli recuperati e del relativo packaging ha permesso al direttore dell’esercizio commerciale di ricondurre senza esitazione la merce ad alcune consegne, che, proprio in quelle ore, erano in corso nell’area interessata.
Il cerchio si è chiuso in via Borgognona, dove, poco prima, gli agenti avevano notato un furgone impegnato nelle operazioni di carico e scarico merci. Rintracciato il corriere, quest’ultimo ha confermato i sospetti degli investigatori, raccontando di essersi accorto, durante le operazioni di consegna, della sparizione di alcuni articoli custoditi nel vano di carico del proprio furgone.
A fornire l’ultimo tassello alla ricostruzione della dinamica è stato un particolare tutt’altro che casuale: sul meccanismo di chiusura del portellone era stato applicato un gommino ricavato da un cavo elettrico, uno stratagemma frequentemente utilizzato dai ladri per impedire la corretta chiusura della serratura e mantenere accessibile il vano di carico senza che il conducente se ne accorga.
Per il trentunenne cubano sono quindi scattate le manette. È ora gravemente indiziato del reato di furto aggravato. L’operato della Polizia di Stato è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria.
https://questure.poliziadistato.it – foto Polizia di Stato

