Migranti, 500 sbarcati nella notte a Crotone

sbarco a Crotone

Sono arrivati verso mezzanotte e mezza nel porto di Crotone, a bordo di diverse imbarcazioni della Guardia costiera e di un rimorchiatore, i circa 500 migranti aiutati nello Ionio dalle motovedette della Capitaneria di porto. Le operazioni di sbarco sono iniziate solo dopo l’una di notte. Al porto in moto la macchina organizzativa con ambulanze e mezzi di soccorso della Croce rossa, con i sanitari pronti a fornire la prima assistenza. A bordo ci sarebbero numerosi minori e molte donne. I migranti saranno trasferiti al Cara di Isola di Capo Rizzuto.

Condizioni del mare avverse

“Non è stato possibile effettuare il trasbordo dei migranti sulle unità della Guardia costiera a causa delle condizioni meteomarine avverse”, ecco perché il peschereccio con circa 500 persone a bordo ha fatto ingresso “nel porto di Crotone con l’ausilio di un rimorchiatore”, ha fatto sapere la Guardia costiera. “Le unità della Guardia costiera sono in assistenza”, hanno spiegato dalla Capitaneria di porto.

Negli ultimi giorni gli sbarchi si sono susseguiti senza sosta

A Lampedusa sono stati più di 3.300 arrivi in meno di 72 ore, con un imponente dispositivo di soccorso attivato per salvare oltre un migliaio di migranti in difficoltà nel mare Jonio. E per dare supporto alla Guardia costiera nelle operazioni è intervenuta anche una nave della Marina militare. “La Guardia costiera in difficoltà nell’area Sar Italiana, a sud ovest della Sicilia orientale e a sud ovest del Mar Ionio, durante interventi di propria competenza – hanno fatto sapere dal ministero della Difesa – ha chiesto supporto alla Marina militare. È stato disposto l’immediato intervento di Nave Sirio, già presente nell’area per le proprie attività operative, ad integrazione dei mezzi della Guardia Costiera attualmente impegnati sulla scena luogo dell’azione”.

La rotta del Mediterraneo la più attiva

Secondo Frontex la rotta migratoria del Mediterraneo centrale, che porta alle coste italiane, è stata la più attiva tra quelle dirette verso l’Ue nei primi due mesi di quest’anno con quasi 12mila attraversamenti irregolari delle frontiere, il doppio rispetto a un anno fa. A febbraio, il numero di rilevamenti su questa rotta è triplicato rispetto a febbraio 2022, a 7mila.
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