Roma, Gualtieri “urgente contenere i cambiamenti climatici”

Gualtieri Pd

ROMA (ITALPRESS) – Nell’Aula Giulio Cesare in Campidoglio è intervenuto il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri al Convegno “Clima: le sfide dell’adattamento nella città di Roma. Prima conferenza verso il piano di adattamento climatico urbano”. L’incontro ha messo in luce alcuni dati preoccupanti riguardo il futuro e il cambiamento climatico che in più momenti è stato ricordato essere già in atto e che pone la necessità di essere gestito. Così come ha riconosciuto il Sindaco “la comunità internazionale, l’Europa e il Paese sono impegnati a mitigare i mutamenti climatici attraverso l’abbattimento delle emissioni di CO2.

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“Mitigare e contenere l’aumento delle temperature è essenziale ma non è sufficiente, parallelamente al lavoro per contenere occorre trasformare il nostro modo di vivere, riorganizzare gli spazi pubblici, gestire le infrastrutture per adattarsi ai cambiamenti che già sono avvenuti. I dati sono abbastanza eloquenti stiamo parlando di qualcosa che è già consolidato”. “Roma lo dicono i dati – ha sottolineato – è una delle città in Italia che più sta subendo questo impatto. Secondo i dati Istat la temperatura media negli ultimi cinquant’anni si è alzata di due gradi. Con un numero di impatti da eventi esterni più alto. Con 66 eventi tra il 2010 e il 2022 tra allagamenti, esondazioni, grandinate che hanno creato danni alle infrastrutture e agli spazi urbani”.

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Gualtieri ha poi aggiunto “È urgente e fondamentale accelerare e organizzare le politiche necessarie a contenere e governare, nei limiti del possibile, questi cambiamenti. Questo richiede di definire un vero piano di adattamento climatico robustamente basato sulla scienza che consenta di fissare in modo incisivo le priorità di intervento, le aree di maggior rischio e le risorse necessarie da mettere in campo per dare coerenza alla politiche”.

Tre gli obiettivi individuati dal Sindaco

“Coinvolgere enti di ricerca, istituzioni scientifiche e università per capire quello che accadrà e individuare le zone e le infrastrutture a rischio; costruire una forte collaborazione istituzionale con il Ministero dell’Ambiente e con la Commissione europea. Roma è la prima città in Europa che ha presentato il progetto per il bando del Technical Support instrument per intervenire nei quartieri dove sono più pesanti le conseguenze sanitarie delle ondate di calore. Abbiamo chiesto il supporto della Commissione per capire come intervenire, il risultato sarà reso noto a marzo; partire con l’apertura di cantieri per interventi che rendono la Capitale più sicura e resiliente”.

Sulla questione acque

“Abbiamo lavorato per fare un salto di qualità rispetto a interventi e risorse e in un anno di lavoro abbiamo mobilitato un piano di investimenti che ammonta a 1 miliardo e 8”. In riferimento ai dati presentati, raccolti tramite CMCC e ISPRA, il 2022 è stato il quinto anno più caldo a partire dagli anni ’50, nel mondo, in Europa il secondo. Gli ultimi 8 anni vanno certificati come i più caldi degli ultimi cinquant’anni. La situazione in Italia è colpita da un forte stress per gli ecosistemi dovuti alle poche precipitazioni e alle forti umidità. Inoltre, è emerso quanto la temperatura media sia in aumento e ciò è collegato alla crescita delle ondate di calore. Guardando a Roma, nel dettaglio, numerose sono le criticità individuate dagli studi: frane, fenomeni di piena ed esondazioni, isola di calore e mortalità per ondate di calore. ITALPRESS