Milano, 27 dic. (Adnkronos Salute) – “La situazione Covid in Cina a me preoccupa moltissimo: sono un miliardo e mezzo di persone e, con un virus che contagerĂ probabilmente il 50% circa della popolazione, si pensi a quanti giri farĂ questo patogeno. Il rischio è di avere un ‘fuoco di ritorno’ delle persone che viaggeranno e arriveranno qua e che magari potranno portare delle varianti piĂą contagiose, anche se speriamo non piĂą pericolose. Del resto, però, se una variante è resistente alle vaccinazioni è automaticamente piĂą pericolosa e mi auguro che tutto questo non succeda”.
E’ l’analisi di Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive del policlinico San Martino di Genova, che commenta all’Adnkronos Salute il quadro con cui si sta confrontando la Cina, alle prese con una maxi ondata di contagi (sebbene non siano chiari i numeri di casi e morti), e lancia un appello affinchĂ© si tenda una mano al Paese.
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“Ci vuole, a mio avviso, un intervento urgente da parte dell’Organizzazione mondiale della sanitĂ (Oms) e di tutto il mondo per dare una mano alla Cina in questo momento, mandare dei vaccini che funzionano e dei farmaci, degli antivirali. Credo sia arrivato il momento di farlo, perchĂ© il mondo è globale e, se le cose vanno male in una parte del globo, rischiano di ritornarci indietro in forma anche peggiore”, conclude.

