Malta, tangenti sanità: perquisita casa dell’ex premier Muscat

Muscat

LA VALLETTA, 20 GEN – La polizia maltese ha eseguito ieri una perquisizione nell’abitazione dell’ex primo ministro maltese, Joseph Muscat, nell’ambito di una inchiesta su presunte tangenti nel settore della sanità.

Muscat si è detto “non sorpreso” dell’operazione ed ha anzi riferito di essere stato avvertito da un’esponente del partito di opposizione. Al termine dell’operazione gli agenti hanno sequestrato, tra l’altro, i cellulari di Muscat, della moglie Michelle, nonché quelli delle due figlie adolescenti.

A novembre scorso il Times of Malta aveva rivelato di aver individuato pagamenti per 60mila euro fatti a favore di Muscat da parte di una società di consulenza, Accutor AG, legata al gruppo americano Steward Healthcare, subentrato nella gestione di tre ospedali che erano stati privatizzati durante il governo Muscat con una discussa operazione condotta dall’ex ministro Konrad Mizzi. (ANSAmed).