Migranti, Bergoglio: impariamo dalla loro coraggiosa resilienza

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Oggi si celebra la Giornata mondiale del rifugiato. Lo ha ricordato il Papa all’Angelus. “Apriamo il nostro cuore ai rifugiati, facciamo nostre le loro tristezze, le loro gioie, impariamo dalla loro coraggiosa resilienza. Cosi tutti insieme faremo crescere una comunità più umana, una sola grande famiglia”, ha sottolineato Papa Francesco.

“Liberiamoci dalla falsa religiosità”

“Non bastiamo a noi stessi” “L’inizio della nostra fede” è “riconoscere che da soli non siamo in grado di stare a galla, che abbiamo bisogno di Gesù come i marinai delle stelle per trovare la rotta. La fede comincia dal credere che non bastiamo a noi stessi, dal sentirci bisognosi di Dio. Quando vinciamo la tentazione di rinchiuderci in noi stessi, quando superiamo la falsa religiosità che non vuole scomodare Dio,quando gridiamo a Lui, Egli può operare in noi meraviglie”, ha detto il Papa all’Angelus.

“Quante volte – ha proseguito Papa Francesco – restiamo a fissare i problemi anziché andare dal Signore e gettare in Lui i nostri affanni! Quante volte lasciamo il Signore in un angolo, in fondo alla barca della vita, per svegliarlo solo nel momento del bisogno! Chiediamo oggi la grazia di una fede che non si stanca di cercare il Signore, di bussare alla porta del suo cuore”.  www.rainews.it

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