Biden: “Usa devono guidare il mondo da una posizione di forza”

Biden cade

“In questo momento di incertezza globale, il mio viaggio in Europa, il primo all’estero della mia presidenza, riguarda la realizzazione del rinnovato impegno dell’America verso i nostri alleati e partner e il riaffermare la capacità delle democrazie di affrontare le sfide e arginare le minacce di questa nuova era”. Così il presidente Usa, Joe Biden, in un articolo a sua firma sul Washington Post, a pochi giorni dalla sua partenza, mercoledì, per il suo tour in Europa dove parteciperà al vertice dei leader del G7, nel Regno Unito, al summit Nato, a Bruxelles, e al primo bilaterale con l’omologo russo Vladimir Putin, a Ginevra.

Gli Usa devono guidare il mondo

“Sia che si tratti di mettere fine alla pandemia di Covid-19 nel mondo, che di affrontare l’accelerata della crisi climatica o di contrastare le attività pericolose di governi come Cina e Russia”, prosegue Biden, “gli Usa devono guidare il mondo da una posizione di forza”. “La ripresa economica americana contribuisce a spingere l’economia globale”, sottolinea il capo della Casa Bianca, “siamo più forti e con maggiori capacità quando siamo al fianco di nazioni, delle altre democrazie, che condividono i nostri valori e la nostra visione per il futuro”.

Con i partner europei e Nato “siamo uniti nell’affrontare le sfide poste dalla Russia alla sicurezza dell’Europa, a partire dalla sua aggressione all’Ucraina”, e il presidente Vladimir Putin è consapevole che gli Stati Uniti “risponderanno senza esitazione a qualsiasi ulteriore azione dannosa” da parte di Mosca.

Nell’articolo, Biden ha assicurato che al vertice Nato, che si terrà il 14 giugno, riaffermerà la disponibilità degli Stati Uniti a sostenere la capacità del blocco di “resistere a qualsiasi minaccia”, compresi gli attacchi informatici a infrastrutture vitali, fino all’applicazione dell’articolo 5 dell’Alleanza Atlantica, relativo alla mutua difesa tra i Paesi membri.

Il capo della Casa Bianca ha, comunque, ribadito l’impegno di Washington a evitare conflitti con Mosca e a costruire “relazioni stabili e prevedibili”, affinché entrambi i Paesi possano cooperare “su questioni come la stabilità strategica e il controllo degli armamenti”. Nel faccia a faccia con Putin, ha assicurato infine il presidente americano, verrà sollevato anche il tema dei diritti umani.  www.rainews.it

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