
Calano i reati (grazie anche alla depenalizzazione voluta da Renzi, ndr), ma crescono le violenze sessuali denunciate. Sono le prime istantanee che si svelano guardando ai dati diffusi dalla questura di Bologna, relativi agli ultimi 12 mesi di attivitĂ della pubblica sicurezza.
In base alle denunce raccolte e agli interventi effettuati, da aprile scorso fino a oggi i casi in cittĂ di violenza sessuale sono aumentati a 96, dai 44 dello stesso periodo nei 12 mesi precedenti. 22 violenze sessuali in piĂą con un balzo del 42 per cento. Se si volge lo sguardo a tutta l’area metropolitana (cittĂ compresa) le violenze sessuali diventano 158, contro le 109 dell’anno prima.
I reati – – In totale nella metropoli sono stati 47622 (130 al giorno, in media) i crimini registrati dalla Polizia. Di questi 30637 nella sola cittĂ di Bologna. La parte del leone la continuano a fare i furti, con 32976 (media 90 al giorno) episodi in calo dell’11 per cento: erano 37156 l’anno precedente. Di questi, circa 21mila sono stati fatti a Bologna, contro i 24mila dell’anno precedente.
Particolare da notare per i furti in appartamento, una delle categorie verso le quali la popolazione è molto sensibile: 5004 gli episodi in provincia e cittĂ di ‘ladri in casa’, circa 13 al giorno, in calo del 3 per cento. Se si guarda solo a Bologna il dato è pressochĂ© stazionario, con ‘solo’ 2019 reati registrati, pari a circa 5 episodi quotidiani. Per il resto crollano anche i furti con strappo e gli scippi, in flessione del 27 per cento a 322 (264 a Bologna cittĂ ) reati riportati dalla Polizia.
In media la Polizia ha arrestato tre persone al giorno, 1137 in totale, ed effettuato 4137 denunce in stato di libertĂ , oltre a sequestrare 8 Kg di eroina, 7,5 circa di cocaina, 26,8 Kg di hashish e 103 di marijuana durante gli interventi.
