“Requisizione di immobili privati per ospitare migranti”: scoppia il caso

 

Secondo Il Giornale c’è un piano del governo, anzi un piano “di Alfano” per requisire gli immobili dei privati e destinarli all’accoglienza dei profughi (clandestini, in realtà): sarà reso noto solo dopo il 4 dicembre, per non influire sull’esito del voto.

ALFANO

Il quotidiano sostiene che essendo stata molto bassa l’adesione alle procedure Sprar (la rete dei servizi di protezione per i richiedenti asilo e i rifugiati) da parte degli enti locali, e dato che numerosi comuni che si sono rifiutati di accogliere migranti (hanno detto no circa 5.500 amministrazioni municipali su un totale di ottomila), il governo correrà ai ripari.

Quindi a causa di una chiusura troppo estesa territorialmente, mentre continuano gli sbarchi di profughi nonostante l’inverno alle porte, per il capo dipartimento immigrazione Mario Morcone e per il ministero dell’Interno “la strada da battere sarebbe dunque proprio quella che sembrava servire da mera minaccia, ossia l’arma delle requisizioni”.

“Ho presentato un’interrogazione urgente al presidente del Consiglio e ai ministri competenti per sapere a che ora e quando scatterebbe il piano straordinario di requisizioni, a danno degli italiani e a favore degli immigrati, previsto per il dopo 4 dicembre” fa sapere Maurizio Gasparri, che ventila “un piano gigantesco di requisizione di immobili e alloggi per destinarli ai clandestini”. today.it