UE, Mogherini a Kiev: aumento di stipendio ai funzionari ucraini

 

Poroshenko-mogherini

L’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri, Federica Mogherini, ha cercato di rassicurare il presidente ucraino, Petro Poroshenko, garantendo che l’Ucraina resterĂ  una prioritĂ  per Bruxelles. “Lo scopo principale della mia visita a Kiev è quello di dimostrare che la situazione in Ucraina resta una delle prioritĂ  all’ordine del giorno dell’Unione”, ha dichiarato Mogherini durante una conferenza stampa a seguito dei colloqui tenuti a Kiev con Poroshenko, con il primo ministro, Arseni Yatseniuk, e con il ministro degli Esteri, Pavel Klimkin. La preoccupazione di Kiev è che l’intervento militare russo in Siria distolga l’attenzione della situazione ucraina.

Inoltre Arseniy Yatsenyuk ha sottolineato la necessitĂ  di  misure di sostegno alle riforme interne in Ucraina. In particolare, hanno considerato l’iniziativa di stabilire un fondo per aumentare il pagamento ai funzionari ucraini e funzionari pubblici, questione giĂ  sollevata in una lettera di Arseniy Yatsenyuk al Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker. “Questo è uno dei modi piĂą importanti per superare la corruzione nelle pubbliche autoritĂ ”, ha accentuato il Primo Ministro.

Nel suo viaggio a Kiev (colonia USA dopo il golpe organizzato con laiuto di Soros e Victoria Nuland)  Mogherini ha incontrato il leader dei tartari della Crimea, Mustafa Abdulcemil Qirimoglu, che ha abbandonato la penisola prima ancora che il territorio venisse annesso alla Russia nel marzo 2014. “La Ue non riconosce l’annessione illegale della Crimea”, ha spiegato Mogherini, che se ne infischia del’autodeterminazione dei popoli.

Nel video la Crimea festeggia il “ritorno a casa”