La Turchia annuncia un piano di adesione all’Unione Europea

califfato

 

1 NOVEMBRE – Il Ministro turco per l’Unione europea Volkan Bozkir ha annunciato che il suo governo sta per lanciare un nuovo ‘piano d’azione nazionale’ che contiene in dettaglio i prossimi passi che Ankara farà nel suo tentativo di entrare nel blocco dei Paesi Ue. Come riferisce l’agenzia Anadolu, il piano – denominato ‘Programma Nazionale per l’adozione dell’acquis comunitario prevede il varo di nuove leggi allo scopo di far compiere alla Turchia passi avanti in settori strategici, i cosiddetti ‘capitoli’ che ogni Paese candidato deve soddisfare per diventare membro dell’Ue.

Bozkir ha detto che i tre pilastri fondamentali del piano sono “la determinazione nel processo di riforma politica, la continuità nella trasformazione socio-economica nel processo di adesione e l’efficacia nella comunicazione”. “Abbiamo varato oltre 2.000 nuove leggi nel corso degli ultimi 12 anni e questo è uno sviluppo di cui essere orgogliosi”, ha aggiunto. “Dallo scorso anno, abbiamo cominciato ad avviare 170 nuovi progetti di legge”.

L’ultimo programma comunitario nazionale della Turchia era stato annunciato nel 2008. “Il Programma Nazionale per l’adozione dell’acquis comunitario è una garanzia che la Turchia offre all’Unione europea circa la propria volontà di attuare le riforme necessarie”, ha detto ancora Bozkir. La prima fase del programma copre il periodo compreso tra novembre 2014 e giugno 2015. Si compone di 36 nuovi progetti di legge e 142 normative secondarie. Il ministro ha anche sottolineato che l’adesione all’UE non è un processo tecnico, ma “politico”. Sino ad oggi, sono stati aperti 14 ‘capitoli’, mentre 17 sono tuttora bloccati e altri quattro devono ancora essere discussi. La ‘questione di Cipro’, occupata dalle truppe turche dal 1974, e l’opposizione di Germania e Francia alla piena partecipazione della Turchia all’Ue costituiscono i principali ostacoli all’adesione di Ankara. (ANSAmed).

One thought on “La Turchia annuncia un piano di adesione all’Unione Europea

  1. Speriamo che ci ripensino!
    Vorrei sapere come faranno a rendere compatibili le loro Leggi con le Leggi europee di natura democratico/liberale… sicuramente finiremo per adattare le Leggi europee alle prescrizioni delle loro: tutte le donne in burqa, pena di morte a scelta tra sgozzamento, decapitazione o lapidazione anche per chi non si “sottomette”. Poi volendo c’è il taglio degli arti (uno per volta) per i ladri e tanti altri ammennicoli tra cui la parità di genere.
    Per entrare in UE dovranno cancellare tutte queste cose, lo faranno?
    Non credo…

Comments are closed.