Roma: resti di un rito satanico a VIlla Borghese

24 DIC – Un macabro sacrificio rituale nel cuore della notte a Villa Borghese a Roma. Forse un avvertimento, forse un rito satanico.

Un caso ‘inquietante’ quello che si sono trovati davanti la scorsa notte i carabinieri: su un vassoio argentato, nei pressi della Casina di Raffaello, proprio nel mezzo di un viale, c’era il cuore di un vitello.
Sull’organo, che era posizionato all’interno di una vaschetta di alluminio, contornato da riso e cerali, era attaccato un foglio con su scritto, per 14 volte, il nome di un uomo sudamericano.

Secondo una prima ipotesi, il cuore sarebbe stato usato ieri in tarda serata per un rito satanico. Vicino alla vaschetta, che era su una strada asfaltata, i militari hanno trovato anche una bottiglia di vino. Sono in corso le indagini.

Nei riti di magia nera il cuore di vitello sarebbe usato per eliminare un nemico. Eliminazione che avverrebbe progressivamente man mano che l’organo viene divorato dagli animali.

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