Aereo Malaysia, Murdoch: e’ stato un attentato di jihadisti contro la Cina

murdoch 9 mar. – Intervento di Rupert Murdoch sulla scomparsa del Boeing 777 della Malaysian Airlines, in cui il magnate sembra aver colto l’occasione per promuovere una maggiore intesa diplomatica tra Usa e Cina, dove il suo impero e’ presente.

Mentre gli inquirenti con molta prudenza battono la pista del possibile attentato terrorista, il magnate dell’editoria ha sposato immediatamente e senza riserva alcuna su twitter la pista del terrorsimo: “Lo schianto del (Boeing) 777 conferma che gli jihadisti sono passati a colpire la Cina (a bordo del volo MH370 c’erano 154 cinesi, ndr). (Questa rappesenta una) opportunita per gli Stati Uniti per fare fronte comune, diventando amici della Cina mentre la Russia fa la prepotente“, ha cinguettato Murdoch, senza pero’ chiarire su quali elementi basi la sua convinzione.

Che l’obiettivo di un’eventuale attentato – una volta che pero’ sia stato accertato – potessero essere i cinesi a bordo si e’ parlato gia’ ieri. Sabato scorso 33 cinesi sono stati uccisi e 143 feriti in un attentato a Kumming attribuiti ai terroristi uighuri, la popolazione musulmana e turcofona che abita la sterminata regione occidentale dello Xinjang. .

La cancelliera tedesca Angela Merkel (per vedere l’effetto che fa l’attentato) ha avuto una conversazione telefonica con il presidente cinese Xi Jinping. Merkel si è detta molto colpita dalla notizia della scomparsa di un aereo a sud del Vietnam,a bordo del quale c’erano numerosi passeggeri cinesi. Tra i temi affrontati anche la situazione in Ucraina. Xi Jinping si è detto favorevole al dialogo per trovare una soluzione. Merkel ha infine detto di essere lieta di accogliere Xi Jinping alla fine del mese per una visita di Stato in Germania.



   

 

 

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