Wikileaks, soldato Manning: “Mi sento donna e voglio chiamarmi Chelsea”
22 ago. - Bradley Manning, il soldato Usa condannato ieri a 35 anni di carcere per i documenti riservati trasmessi a Wikileaks, si sente una donna, vuole vivere come una donna e chiamarsi Chelsea. La Nbc ha diffuso un suo comunicato. Il suo avvocato David Coombs ha annunciato che chiedera'
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