La turista panamense fu assalita, trascinata dietro un’auto e violentata in piazza San Pancrazio nel centro storico di Firenze, la notte dell’ 8 novembre 2025
Lei, 36 anni e una passione per l’Italia, oggi non era in tribunale quando il gip Fabio Gugliotta ha letto il dispositivo che ha condannato, in abbreviato, un cittadino marocchino, 32 anni, e un egiziano, 26, a 6 anni e 4 mesi di reclusione con l’accusa di violenza sessuale di gruppo aggravata dall’aver «approfittato dello stato di ubriachezza della vittima, agendo di notte in una strada isolata». Dopo aver scontato la pena saranno espulsi dall’Italia.
La donna non ha voluto costituirsi parte civile al processo, ma con la sua denuncia ha fatto partire le indagini della polizia. Il suo racconto è stato corroborato dalle testimonianze di due passanti che insospettiti dalle urla quella notte hanno chiamato la polizia.
Era arrivata in Italia con una comitiva per trascorrere alcuni giorni di vacanza. La sera del 7 novembre, in giro con un’amica brindando a quei momenti spensierati. Poi, le due si erano separate. Intorno alle 4, la vittima, passo incerto, camminava in piazza San Pancrazio. All’improvviso, secondo quanto ricostruito, è scattato l’assalto.
I due uomini, secondo quanto ricostruito, l’hanno trascinata dietro un’auto parcheggiata e violentata a turno. Prima l’uno, mentre l’altro faceva da “palo”. Poi si sono dati il cambio. La donna ha urlato. Le grida disperate hanno insospettito due passanti, un cameriere italiano e un ragazzo sudamericano, che hanno chiamato il 112 Nue. All’arrivo delle volanti, gli assalitori hanno tentato la fuga, ma sono stati bloccati dagli agenti e arrestati.

