“I profughi in albergo e noi costretti a chiedere la carità”. E’ il duro sfogo di Annamaria e Silvio, coppia di disoccupati triestini che da tempo chiedono aiuto. Al marito, malato di tumore, hanno tolto l’invalidità

“I profughi in albergo e noi costretti a chiedere la carità”. E’ il duro sfogo di Annamaria e Silvio, coppia di disoccupati triestini che da tempo chiedono aiuto. Al marito, malato di tumore, hanno tolto l’invalidità
