Alcuni prodotti sono stati trovati imballati e pronti a partire su un camion per il Marocco
Una centrale di stoccaggio e riciclaggio dove confluivano motori e dispositivi elettronici. Una scoperta che è stata effettuata a Velletri dove tutto è cominciato con una segnalazione al 112 di un cittadino che aveva individuato la propria moto rubata grazie all’allarme di un dispositivo di localizzazione.
I carabinieri sono così entrati all’interno di un deposito situato in via Appia Vecchia rinvenendo il blocco motore del mezzo rubato. Le successive perquisizioni hanno consentito di scoprire il vaso di Pandora composto da merce di natura illecita. I militari hanno sequestrato motori, carene, pneumatici e telai di moto con matricole ed elementi identificativi abrasi. Ma anche oltre 100 dispositivi elettronici tra smartphone, pc e tablet tutti proventi di furto e la somma in contanti di 4mila euro.
Secondo quanto emerso, una parte significativa del materiale elettronico e delle componenti dei veicoli era già stata accuratamente imballata all’interno di un camion pronto a partire con destinazione Marocco, canale verso cui era indirizzato il flusso della merce ricettata. Due uomini di 48 e 26 anni, di origini marocchine, residenti a Velletri, sono stati arrestati in flagranza e condotti in carcere in attesa dell’udienza di convalida. La refurtiva è stata catalogata e sono in corso le operazioni di restituzione ai proprietari.

