I lavori sono stati bloccati per gli accertamenti, ma l’immagine sacra era già stata coperta
L’allarme lanciato dai passanti, la segnalazione al sindaco e l’intervento dei carabinieri. Ma quando le verifiche sono scattate era ormai troppo tardi: una mano di stucco e una passata di vernice avevano già coperto un antico affresco raffigurante la Madonna, un’immagine sacra considerata di grande valore storico e identitario per la comunità.
È accaduto domenica mattina nel cuore di Manerbio. Due operai, al lavoro su un cestello telescopico, stavano tinteggiando la facciata di un edificio affacciato sul Piazzolo. Un cantiere aperto nel giorno di riposo che aveva già attirato l’attenzione di diversi residenti. Lo stupore, però, si è trasformato in sconcerto quando i cittadini si sono accorti che su quella parete era presente un antico affresco, probabilmente risalente all’Ottocento, destinato a sparire sotto stucco e vernice.
La voce si è diffusa rapidamente in paese fino a raggiungere il sindaco Paolo Vittorielli, che ha chiesto l’intervento dei carabinieri. I lavori sono stati bloccati per gli accertamenti, ma l’immagine sacra era già stata coperta.
Il commento del sindaco
“È un fatto grave per la nostra comunità”, ha commentato il primo cittadino sulla propria pagina Facebook. “Senza le necessarie autorizzazioni, i proprietari di un immobile del centro storico hanno proceduto alla tinteggiatura della facciata della propria abitazione, coprendo un’immagine sacra di grande valore storico, artistico e identitario per Manerbio”.
Lavori interrotti e verifiche in corso
La vicenda non si fermerà agli accertamenti avviati dai carabinieri. Nella mattinata di lunedì 22 giugno, il sindaco ha convocato un tavolo tecnico “con l’obiettivo di verificare ogni responsabilità e, soprattutto, valutare tutte le possibili azioni per il recupero e il ripristino dell’opera”, definita un patrimonio storico e culturale dell’intera comunità.
Per ora resta l’amarezza per la scomparsa dello storico dipinto. L’antico affresco della Madonna, che secondo la tradizione proteggeva gli abitanti del centro storico, è stato cancellato da una mano di stucco e da una passata di vernice. Resta inoltre da capire se l’opera, della quale non sono certi né l’autore né l’epoca esatta di realizzazione, potrà essere recuperata e restaurata oppure se il danno sia ormai irreparabile

