Roma, controlli di Polizia all’Esquilino: tre extracomunitari arrestati

controlli di Polizia

Dall’area del Parco del Colle Oppio a Piazza Vittorio, la Polizia di Stato ha perimetrato l’area del rione Esquilino con una azione improntata ai target della sicurezza pubblica e della sicurezza urbana.

L’operazione, messa in campo dal Dirigente del Commissariato di zona, ha interessato i punti più nevralgici del quartiere, con verifiche mirate su persone, aree di aggregazione e luoghi maggiormente esposti a fenomeni di degrado ed illegalità diffusa.

Nel corso delle attività sono state identificate complessivamente 45 persone. Di queste, cinque soggetti di origine extracomunitaria, risultati privi di documenti, sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per gli accertamenti finalizzati alla verifica della loro posizione sul territorio nazionale. All’esito degli approfondimenti, due di loro sono stati colpiti dall’ordine di allontanamento emesso dal Questore di Roma.

Altri due provvedimenti di allontanamento sono stati eseguiti, sul versante della sicurezza urbana, rispettivamente nei confronti di un uomo, sorpreso ad esercitare attività di vendita abusiva in violazione del regolamento di Polizia urbana, e di una persona gravata da precedenti per reati contro il patrimonio.

L’attività di contrasto ai fenomeni di micro criminalità che insistono nel quartiere ha poi restituito un bilancio di tre arresti.

Il primo a finire in manette è stato un cittadino senegalese di 33 anni, precedentemente arrestato per reati in materia di stupefacenti dagli agenti del locale Commissariato. Gli stessi poliziotti, imbattutisi nell’uomo in via Carlo Alberto mentre parlava al telefono camminando con passo spedito, lo hanno fermato per un ordinario controllo.

Il suo tentativo di sottrarsi alla identificazione, opponendo resistenza agli operatori, è stato vanificato in pochi istanti. Al seguito custodiva 41 involucri di cocaina e 440 euro in contanti, ritenuti verosimile provento della sua attività di spaccio. Per lui sono scattate nuovamente le manette.

Il secondo arresto è maturato, invece, a seguito di una segnalazione all’ 1 1 2 (N.U.E.) per due persone intente a forzare delle auto in sosta nei pressi di via Merulana. Raggiunta l’area indicata, gli agenti sono stati richiamati dall’allarme sonoro proveniente da un veicolo in via di San Vito, sorprendendo uno dei responsabili mentre era ancora intento a frugare all’interno dell’abitacolo.

L’uomo, un quarantaseienne marocchino, ha tentato invano di guadagnarsi la fuga, opponendo una resistenza attiva, ma è stato immediatamente fermato. In suo possesso sono stati trovati arnesi atti allo scasso, una torcia ed una cassa bluetooth della quale aveva cercato di disfarsi, poi riconosciuta dal proprietario di uno dei veicoli in sosta. Gli approfondimenti investigativi successivi hanno consentito di ricostruire a suo carico i reati di danneggiamento e rapina.

Infine, è finito in manette un cittadino malese di 34 anni, ora gravemente indiziato dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

https://questure.poliziadistato.it – foto Polizia di Stato

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