Bologna, fugge in monopattino e investe i Cc: tunisino arrestato e subito rilasciato

Bologna carabinieri

Momenti di tensione dalla zona universitaria al ponte San Donato a Bologna. Un cittadino tunisino 29enne, residente a Milano, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione Bologna con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. L’episodio è avvenuto durante un servizio di controllo.

Ii militari si trovavano vicino a piazza Antonio Scaravilli e hanno notato un giovane a bordo di un monopattino elettrico, senza contrassegno identificativo obbligatorio. Alla richiesta di fermarsi per un controllo e mostrare i documenti, il conducente avrebbe invece accelerato “compiendo manovre pericolose tra gli altri utenti della strada: veicoli, ciclisti e pedoni”, riferisce l’Arma. Ne è nato un inseguimento tra le vie della zona, fino a piazza di Porta San Donato, dove il avrebbe bruciato un semaforo rosso, costringendo alcuni automobilisti a manovre d’emergenza per evitare l’impatto.

Considerata la situazione, i carabinieri lo hanno sorpassato e si sono fermati sul ponte di San Donato, scendendo e intimando nuovamente l’alt, ma il 29enne avrebbe ignorato anche questo ordine, investendo i due militari prima di perdere il controllo del monopattino e cadere a terra.

Il monopattino, è stato sequestrato, l’uomo è stato bloccato e identificato. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, è stato accompagnato in tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto con rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto e, in attesa dell’udienza per la richiesta del termine a difesa, ha rimesso in libertà l’indagato.

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