La sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo l’8 giugno 2026 ha comunicato sui social le sue dimissioni con un video di circa 7 minuti. La politica era stata eletta nel 2023 ed era considerata la prima sindaca a trionfare alle amministrative grazie al “campo largo”. L’avevano sostenuta il Partito democratico, il Movimento 5 stelle e altre liste locali di centrosinistra. Le stesse formazioni che non si sono presentate al Consiglio comunale per approvare il conto consuntivo.
Il video
Nel video Episcopo spiega le ragioni dietro al suo passo indietro. La prima cittadina illustra la situazione che ha trovato al Consiglio comunale convocato l’8 giugno. In aula c’era solo un consigliere della sua maggioranza, tutti gli altri partiti non si erano presentati. Mancavano i consiglieri del Pd, del Movimento 5 stelle e alcuni del Partito socialista.
La sindaca quindi non aveva i numeri per approvare il conto consuntivo del 2025, un documento fondamentale per un Comune. Da qui la decisione di dimettersi: “Ho sempre detto che quando avessi avuto contezza che il pavimento sotto i piedi potesse scricchiolare avrei agito di conseguenza. Perché credo che il valore della dignità umana sia impagabile e impareggiabile”.
Sebbene Episcopo abbia annunciato le sue dimissioni, la legge prevede che la sindaca abbia 20 giorni di tempo per ritirarle. Se ciò non dovesse avvenire il consiglio comunale sarà sciolto e verrà nominato un commissario prefettizio che traghetterà Foggia fino alle prossime elezioni.
La delusione di Vladimir Luxuria
Tra le reazioni arrivate dopo la comunicazione di Episcopo, c’è quella – piccata – di Vladimir Luxuria. L’attivista ed ex politica ha espresso tutta la sua amarezza per come l’amministrazione comunale abbia governato negli ultimi anni.

