Zelensky scrive a Putin: “mettiamo fine alla guerra”. Poi chiede armi alla Germania

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Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha scritto una lettera aperta all’omologo russo Vladimir Putin per chiudere la guerra

“Poniamo fine al conflitto in un formato tra noi e voi: propongo un incontro – ha scritto il leader di Kiev – e propongo di fissare una data precisa. Il tentativo di stabilire una vera tregua è il modo migliore per iniziare a dialogare”. Parole che suonano come una prova di disgelo, vista anche l’apertura di Putin, per il quale la Russia è pronta a raggiungere una soluzione “attraverso mezzi pacifici”.

Il capo del Cremlino, a margine del forum di San Pietroburgo, ha aggiunto che si troverà “il modo di formalizzare l’accordo di pace”: un traguardo che per Mosca deve essere raggiunto senza la mediazione dell’Unione europea, perché sarebbe necessaria quella neutralità che, a detta dello zar, Bruxelles non ha. Sull’eventuale incontro tra Zelensky e Putin, il Cremlino ha già aperto le porte: “Zelensky può venire a Mosca quando vuole”.

Kiev chiede i Patriot a Berlino, il governo tedesco ci pensa

In questo scenario, l’Ucraina ha rivolto alla Germania una richiesta di fornitura di decine di missili intercettori per i sistemi di difesa aerea Patriot, con l’obiettivo di migliorare le proprie capacità di protezione dagli attacchi russi. Lo ha riportato Bloomberg, ripreso da Ukrainska Pravda.

Citando fonti informate, Bloomberg ha riferito che la proposta di Kiev prevedrebbe che, in cambio di missili Patriot forniti ora, provenienti dalle riserve tedesche, l’Ucraina manderebbe a Berlino intercettori fabbricati in futuro. Il governo tedesco, secondo una di queste fonti, sta esaminando la richiesta ucraina, senza aver ancora deciso una risposta. La Germania è uno dei Paesi che già in passato hanno fornito missili Patriot all’Ucraina per difendersi dall’invasione russa.
tgcom24.mediaset.it

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