(www.ilrestodelcarlino.it) – Porto San Giorgio (Fermo), 4 giugno 2026 – È andato alla stazione ferroviaria per parlare con quattro maranza per dire loro di lasciar stare la figlia. Loro, di tutta risposta, dopo averlo insultato, lo hanno picchiato selvaggiamente a calci e pugni, per poi lasciarlo sanguinante sull’asfalto e scappare all’arrivo della polizia.
Il drammatico episodio si è consumato ieri pomeriggio nel centro di Porto San Giorgio: ad avere la peggio è stato un 40enne del posto che è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. Erano da poco passate le 18 quando l’uomo ha deciso di andare a parlare con i quattro giovani magrebini per far capire che dovevano lasciare in pace la figlia.
Dagli insulti al pestaggio
Una richiesta che ha provocato l’immediata reazione dei maranza che hanno iniziato ad insultare pesantemente il genitore, che stava cercando di affrontarli verbalmente. Dalle parole, in pochi attimi, sono passati ai fatti: i giovani hanno circondato l’uomo ed hanno iniziato a colpirlo con calci e pugni fino farlo caracollare a terra. E hanno continuato a pestare il 40enne anche quando era ormai semincosciente sull’asfalto.
L’intervento di un passante
Un passante ha provato ad intervenire per cercare di fermare il gruppo, ma non c’è stato nulla da fare. Solo all’arrivo dei poliziotti della squadra volante, i quattro hanno desistito e sono fuggiti attraverso le vie adiacenti. Gli agenti hanno subito avviato una lunga caccia all’uomo e, dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sono riusciti ad identificare gli aggressori, che ormai hanno le ore contate. Sul luogo dove si è consumato il drammatico episodio sono intervenuti i sanitari delle Croce Azzura che, dopo le prime cure, hanno trasportato la vittima al pronto soccorso di Fermo.


