Nella serata del 29 maggio scorso, un tentativo di furto si è trasformato in una violenta aggressione all’interno di un minimarket di Modena. Tre giovanissimi sono stati sorpresi dai titolari del negozio mentre cercavano di sottrarre della merce, nascondendola furtivamente tra i vestiti. Scoperti in flagrante, i ragazzi hanno reagito con estrema violenza, scagliandosi fisicamente contro i due negozianti nel tentativo di garantirsi la fuga.
La situazione è ulteriormente degenerata pochi minuti dopo, assumendo contorni ancora più gravi. Invece di far perdere le proprie tracce, i tre minorenni si sono ripresentati davanti all’esercizio commerciale con un evidente atteggiamento di sfida. I giovani hanno affrontato nuovamente i proprietari, arrivando a minacciarli apertamente con un coltello e scagliando contro di loro diverse bottiglie di vetro.
L’intervento d’urgenza dei Carabinieri della Sezione Radiomobile ha fortunatamente interrotto questa pericolosa escalation criminale. Il tempestivo coordinamento sul campo ha permesso di bloccare il più grande del gruppo, un 17enne, proprio mentre tentava una seconda e disperata fuga. Il fermo è stato possibile grazie all’efficace azione congiunta dei militari dell’Arma e del provvidenziale intervento di personale della locale Questura che si trovava libero dal servizio. Gli altri due giovanissimi complici sono stati rintracciati poco dopo nelle vicinanze: si trattava di due ragazzini di appena 13 e 14 anni. Al termine di tutti gli accertamenti, data la loro età, sono stati riaffidati ai rispettivi genitori.
Per il 17enne, un soggetto già noto alle forze dell’ordine, l’Autorità Giudiziaria minorile ha disposto in un primo momento il trasferimento presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Ancona. Successivamente, a seguito dell’udienza di convalida, il giovane indagato è stato rimesso in libertà. L’intera refurtiva sottratta durante l’incursione nel negozio è stata recuperata e riconsegnata ai legittimi proprietari.
Ad avere la peggio, al termine della violenta serata, sono stati i due negozianti, entrambi di origini bengalesi, che sono stati trasportati d’urgenza al locale Policlinico. Uno dei due commercianti ha riportato lesioni ed è stato giudicato guaribile con una prognosi di trenta giorni. Il collega si trova tuttora ricoverato per una serie di traumi lievi, ma fortunatamente le sue condizioni non destano preoccupazione e non è in pericolo di vita.

