“Io ti squarto e gli altri sanno dove trovarti. Stai attento, ti facciamo fare una brutta fine”
Porto San Giorgio (Fermo), 3 giugno 2026
di Fabio Castori – (www.ilrestodelcarlino.it) – Minacce di morte gravi quelle rivolte dai componenti di una banda di maranza al sindaco di Porto San Giorgio, Valerio Vesprini, durante i controlli dei vigili e della polizia in spiaggia, ai quali era presente. Un episodio inquietante che lascia una scia di rabbia e amarezza: praticamente il primo cittadino è stato preso di mira soltanto perché in quel momento stava facendo il suo dovere.
Il sindaco: “Se pensano di mettermi paura si sbagliano”
“Se pensano di mettermi paura si sbagliano – ha commentato il sindaco – Anzi, certe minacce mi servono solo da stimolo per fare sempre meglio per la sicurezza, la legalità e la salvaguardia dei cittadini per bene. Lotterò fino alla fine affinché quei pochi non rovinino la mia città, che è composta nella sua gran parte da persone oneste che non meritano di vivere sotto scacco di questi pochi teppisti”.
I soliti noti: ragazzi che si aggirano nella zona della spiaggia e che provocano risse e aggressioni
La situazione è figlia di un quadro generale più ampio ed è scaturita in seguito alle continue richieste di aiuto di esercenti balneari e dei bagnanti della spiaggia libera del centro, dove spadroneggiano con i loro molossi una decina di ragazzi, giovani, che perché si muovono in branco si sentono forti e anche autorizzati a comportarsi come vogliono. Risse, aggressioni e minacce, insomma, sono ormai all’ordine del giorno in quella zona.
È per questa ragione che poi sono partiti alcuni controlli da parte dei vigili e della polizia. Controlli che hanno fatto scattare, tra l’altro, più misure, tra Daspo e denunce, nei confronti di alcuni membri del gruppetto di maranza, in particolare nei confronti di chi ha minacciato il sindaco. “Sono sempre gli stessi – aggiunge Vesprini – Quelli che hanno monopolizzato piazza Gaslini, la stazione ferroviaria e che un giorno sì e un giorno no saccheggiano i supermercati di quelle zone. Sappiano che qui, da oggi in poi, avranno vita dura”.
Il Sap: “Piena solidarietà al sindaco Vesprini”
Il clima è teso e c’è già qualcuno che torna persino a parlare di ronde e di giustizia fai da te: segnale che il problema esaspera anche chi vive nel quartiere. Nel frattempo la città si stringe intorno a Vesprini, per il quale sono arrivate anche le parole ufficiali da parte del Sap, il Sindacato autonomo di polizia, che manifesta tutto il suo sostegno al primo cittadino. “Esprimiamo – dice il segretario provinciale Alessandro Patacconi – piena solidarietà al sindaco per le gravi minacce subite. L’episodio, che ha visto protagonisti gruppi di giovani responsabili di comportamenti molesti e causa di crescente disappunto tra cittadini e turisti, rappresenta un segnale preoccupante che impone attenzione e interventi concreti. Al sindaco va il nostro ringraziamento e le congratulazioni per il coraggio e la presenza dimostrata sul territorio nell’affrontare direttamente tali criticità.
Determinante è stato l’intervento degli uomini della squadra volante della questura di Fermo, prontamente giunte in ausilio, che hanno consentito l’individuazione e l’identificazione dei soggetti coinvolti, confermando ancora una volta la professionalità della polizia”. Patacconi evidenzia come, finalmente, sul territorio la questura riesca a garantire la presenza di due, spesso anche tre, volanti di agenti, con un sottufficiale per ogni quadrante e con personale formato per fronteggiare le esigenze ordinarie: “Tuttavia, in vista dell’imminente stagione estiva, caratterizzata da un significativo aumento della popolazione, sarà indispensabile rafforzare gli organici”.

