Un drone ha colpito nella notte un edificio residenziale a Galați, città della Romania vicina al confine con l’Ucraina. Nell’impatto è scoppiato un incendio e due persone sono rimaste lievemente ferite. In un primo momento l’ipotesi era stata rilanciata dai media ucraini e dalle autorità locali; successivamente è arrivata la conferma ufficiale del ministero della Difesa romeno. Secondo Bucarest, il drone era russo e ha violato lo spazio aereo nazionale durante le operazioni militari contro obiettivi ucraini vicini al confine.
Crosetto: “Intollerabile escalation”
“Esprimo la più ferma condanna per il drone russo che ha colpito un edificio residenziale nella città di Galati in Romania, provocando due feriti, di cui un minore. Ciò rappresenta una pericolosa e irresponsabile escalation che non può essere tollerata. Al vice primo ministro e ministro della Difesa rumeno Radu-Dinel Miruta e a tutto il popolo della Romania va la nostra più profonda solidarietà e vicinanza”.
A scriverlo, su X, è il ministro della Difesa Guido Crosetto. “Di fronte a queste minacce, la coesione della Nato resta incrollabile: la sicurezza di un membro dell’Alleanza e dell’Unione europea è la sicurezza di tutti noi. Uniti a difesa della pace, della stabilità e del territorio euroatlantico”, ha aggiunto.
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