Per il fatto che Salim el Koudri sia italiano “peggio mi sento”, “se va in giro col coltello in macchina, falcia la gente a 100 all’ora in centro a Modena e scrive bastardi cristiani e inneggia ad Allah in arabo su profili chiusi da Facebook (e ce ne vuole di impegno per Facebook per chiudere i profili) evidentemente ancora è più grave. Nel senso che non era un disadattato che viveva sotto un ponte isolato dal resto del mondo addirittura laureato”.
Lo afferma il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, a 24 Mattino su Radio24. ANSA
Corriere della Sera — L’attentatore di Modena, ora in carcere, aveva chiesto nel 2021 un lavoro all’università della città emiliana, dove si era laureato in Economia aziendale: “Dovete farmi lavorare come impiegato. Bastardi cristiani di merda. Voi e il vostro Gesù Cristo in… pic.twitter.com/ofqe3YCQkz
— Ultimora.net (@ultimoranet) May 18, 2026
Tabaccaio di Ravarino: “El Koudri un personaggio un po’ inquietante”
Un tabaccaio di Raverino descrive El Koudri come “un personaggio un po’ inquietante”. Ogni giorno, racconta al TgR Emilia-Romagna, “passava in tabaccheria a prendere dei gratta e vinci da un euro e dei sigarini più economici, fissava il muro dei gratta e vinci per dieci minuti prima di scegliere, sbatteva le porte”. Poi aggiunge: “Parcheggiava l’auto sempre chiudendo il passaggio alle persone. Era incurante di tutti. Abbiamo usato anche le maniere forti per dirgli di non disturbare le ragazze che ci sono al mattino”.
Il sindaco di Modena: “Sembra fosse un ragazzo normale”
Non tutte le ricostruzioni sono simili. Il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, dopo aver parlato con il primo cittadino di Ravarino, spiega ad esempio che “tutti mi dicono che era un ragazzo normale, che non aveva mai dato, mai, nessun segno di squilibrio visibile e conviveva tranquillamente in paese”.
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