Atm ha reclutato 30 autisti per autobus che entreranno in servizio nelle prossime due settimane
Nulla di strano, ma la vera notizia è che arriveranno non da altre province italiane ma direttamente da un altro paese (e continente). Già perché i nuovi conducenti di bus arruolati dall’azienda arrivano dalla Tunisia, come anticipato dal Corsera.
Il problema della carenza di autisti
La carenza di conducenti di bus è un vero e proprio tema. E non riguarda solo Atm, ma anche l’Italia (dove si stima ne manchino almeno 10mila) e l’Europa intera, dove i posti vacanti sarebbero oltre i 100mila. Atm ha quindi aperto ogni canale per poter attrarre conducenti per i propri bus e filobus (pagando anche la patente e il Cic, la carta di qualificazione al trasporto persone). Non solo, eroga contributi per l’affitto e per finanziare stage.
L’idea di assumere conducenti in Tunisia
Nei mesi scorsi sono stati avviati anche veri e propri job tour con Afol Metropolitana per far conoscere l’azienda, con testimonial e progetti all’estero realizzati in collaborazione con i consolati di Albania, Marocco, Filippine, Perù, Romania e Pakistan. La svolta per queste 30 assunzioni è arrivata la scorsa primavera quando un ente no profit che promuove la formazione di giovani e il loro inserimento nel mondo del lavoro (Elis) ha detto ad Atm che un’azienda del trasporto pubblico di Tunisi aveva chiuso i battenti lasciando a casa 45 dipendenti.
La macchina organizzativa
Atm ha subito pensato di “arruolarli†e ha messo in moto la sua macchina organizzativa. I candidati sono stati sottoposti a colloqui e prove di guida; successivamente, i 30 aspiranti conducenti hanno affrontato un percorso di formazione che ha incluso anche il conseguimento della certificazione linguistica B1 in italiano. Una volta completata questa fase, hanno iniziato il corso teorico-pratico per la guida dei mezzi pubblici, organizzato direttamente dall’azienda. È tutto quasi fatto, manca solo l’ultima fase che si svolgerà nella città in cui guideranno (e si svolgerà tra l’11 e il 18 maggio).
Gli autisti saranno assunti a tempo determinato e ospitati in strutture convenzionate. Successivamente inizierà la formazione per avere il Cqc. L’obiettivo è di metterli alla guida degli autobus di Milano già in autunno.

