CITTÀ DEL VATICANO, 25 APR – “Il popolo non è soltanto un soggetto passivo, destinatario delle proposte e decisioni politiche. Esso è anzitutto chiamato ad essere soggetto attivo, compartecipe di ogni azione politica. La presenza in mezzo alla gente e il suo coinvolgimento nel processo politico è il migliore antidoto ai populismi che ricercano solo facile consenso e agli elitismi che tendono ad agire senza consenso: due tendenze diffuse nel panorama politico odierno”.
Lo ha detto il Papa nell’udienza al Ppe, sottolineando che “una politica ‘popolare’ richiede tempo, condivisione di progetti e amore alla verità ”. (ANSA)

