di Francesco Curridori – “Verificheremo con l’accesso agli atti ogni euro speso dal sindaco per la sua gita negli Stati Uniti e come questi siano attinenti alla missione, già è curioso che la delibera fosse segretata”. Così Francesco Sassone, coordinatore cittadino di Fdi di Bologna, annuncia che intende andare a fondo sul viaggio statunitense del sindaco Pd Matteo Lepore.
“Vedremo se è stato fatto tutto correttamente o se l’esame di coscienze dovrĂ farselo il sindaco”, dice rispondendo a Lepore che aveva invitato i meloniani a fare un “esame di coscienza”.
Per la precisione Lepore, che sta trascorrendo cinque giorni tra Washington, Baltimora, Minneapolis e New York, ha detto: “Non mi pare una novitĂ che Fratelli d’Italia faccia polemiche, dovrebbero farsi un esame di coscienza sulla guerra che in questo momento il loro alleato Trump sta portando avanti, mettendo in difficoltĂ le famiglie italiane”.
Il sindaco di Bologna ha poi aggiunto: “Abbiamo incontrato universitĂ americane, in particolare la Johns Hopkins University, e rappresentanti di cittĂ che vogliono collaborare con l’Europa, non scontrarsi con i dazi”. Secondo Lepore esiste “un’altra America” rispetto a quella di Trump. Un’America “che non vuole bombardare, ma creare relazioni piĂą pacifiche e credo che – ha sottolineato Lepore – sia importante avere rapporti con quest’altra America”.
Sassone, in una nota, definisce quella di Lepore “polemiche totalmente fuori dalla realtĂ ” e maliziosamente insinua: “Forse si confonde con il Movimento 5 Stelle, visto che l’emissario speciale di Trump ha incontrato Conte”.
Anche Stefano Cavedagna, eurodeputato di Fratelli d’Italia, è molto duro nei confronti del sindaco del capoluogo dell’Emilia-Romagna: “Mentre Lepore è impegnato a partecipare a manifestazioni ‘anti-polizia’ a spese dei contribuenti negli Usa, perde anche tempo ad attaccare Fratelli d’Italia, colpevole di essersi permessa di chiedere, sommessamente, con quale finalitĂ e con quali risorse il sindaco abbia deciso di partire per l’America”.
Poi ricorda che nel frattempo “Bologna, tra centri sociali e degrado, viene sempre più abbandonata a sé stessa”. Cavedagna attacca: “Forse il sindaco è in cerca di idee da chi, a New York, ha fatto il proprio giuramento sul Corano.
Dimentica però che è stato il suo ‘compagno’ Conte, di recente, a incontrare l’emissario di Trump in Italia. Una sinistra – conclude l’eurodeputato meloniano – sempre piĂą confusa, che va avanti solo con slogan”.

