Droga anche nello zaino della figlia, arrestata coppia di nigeriani

spaccio di cocaina

Bologna – Lotta allo spaccio, la Squadra mobile ha arrestato in flagranza “una coppia di cittadini nigeriani, residenti in via delle Fosse Ardeatine, al Savena, ma presumibilmente ricollegati direttamente” ai gruppi di spacciatori attivi nelle zone di via Amendola e di piazza XX Settembre. Lo fa sapere la Questura, ricordando che negli ultimi mesi sono state arrestate, proprio nell’area di via Amendola e di piazza XX Settembre, 17 persone.

La coppia fermata dagli agenti

Gli investigatori della Mobile, a seguito di alcuni servizi di osservazione, hanno accertato che un 34enne nigeriano con precedenti anche specifici e destinatario, in passato, di un provvedimento di allontanamento da un’altra area cittadina, “si accompagnava con un gruppo di stranieri” che spacciavano nelle strade vicine a via delle Fosse Ardeatine. E mercoledì mattina è scattata la perquisizione dell’appartamento in cui l’uomo vive con la compagna, una connazionale di 31 anni.

Il 34enne “ha consegnato spontaneamente una piccola quantità di droga”, ma poco dopo “la convivente, su indicazione del compagno e allo scopo di eludere il controllo, mentre preparava una delle figlie per andare a scuola ha nascosto un’ingente quantità di droga nello zaino della bambina”. I poliziotti, però, se ne sono accorti e hanno bloccato la donna sulla porta d’ingresso.

Cocaina ed eroina: tutta la droga sequestrata

Nel complesso, sono stati sequestrati “55 grammi di cocaina e 14 grammi di eroina, suddivisi in numerosi involucri pronti per la vendita”. Sono stati inoltre trovati “oltre 103 grammi di sostanza da taglio, materiale per il confezionamento delle dosi, tre telefoni che squillavano incessantemente e 5.120 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio”. I due sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza, in attesa del processo con rito direttissimo, su disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’intervento in piazza XX Settembre

Pochi giorni fa, in piazza XX Settembre, sempre la Squadra mobile ha arrestato un 19enne tunisino. Il giovane, che si muoveva a piedi aiutato da due complici in monopattino, è stato notato dagli agenti mentre avvicinava un acquirente italiano per effettuare uno scambio.

Alla vista della polizia, i tre hanno tentato la fuga in direzione Bolognina, verso il ponte di via Matteotti: i complici sono riusciti a scappare verso piazza dell’Unità, mentre il 19enne, che durante la fuga aveva gettato a terra un involucro, è stato bloccato dopo un breve inseguimento a piedi. Con sé aveva “due confezioni contenenti 33 grammi di hashish e di 635 euro in contanti”, mentre il pacchetto che aveva buttato durante la fuga conteneva “12 dosi di cocaina, per un peso di oltre quattro grammi”. Dai successivi accertamenti è emerso che l’arrestato, risultato disoccupato, “fosse gravato da numerosissimi e recenti pregiudizi di polizia per reati specifici, commessi proprio in piazza XX Settembre tra la fine del 2025 e i primi mesi del 2026”. Il ragazzo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio con rito direttissima.

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