Sull’energia “meglio prepararsi prima che dispiacersi dopo” e alla Commissione europea “stiamo lavorando a un pacchetto di misure su cui presto presenteremo una proposta ai Paesi membri”. Lo ha affermato il Commissario europeo all’Energia, Dan Joergensen, nella conferenza stampa al termine della riunione in teleconferenza dei ministri Ue dell’Energia.
Quanto alla raccomandazione di iniziare a valutare misure per ridurre consumi e domanda, “sappiamo che ci sono diverse situazioni nazionali e che non c’è una soluzione buona per tutti. Ma è chiaro che più si può fare per risparmiare sui consumi, specialmente su diesel e carburanti per l’aviazione”, meglio è, ha detto.
“Nessuno sa quanto durerà la crisi, ma penso che sia molto importante sottolineare che non sarà breve – ha avvertito – perché anche se ci fosse una pace domani ci sarebbero ancora ricadute: le infrastrutture dell’energia della regione sono state danneggiate e vengono continuamente danneggiate”.
L’eurocommissario ha citato le raccomandazioni dell’Agenzia internazionale per l’energia, rilevando che le proposte Ue si ispireranno alle stesse: smart work (telelavoro, lavoro da casa/da remoto), ridurre i limiti di velocità di 10 kmh, incoraggiare il trasporto pubblico, aumentare il car sharing, veicoli più efficienti e simili. (askanews)
E invece di riavvicinarsi alla Russia cosa fanno? Gli eucrati se ne vanno tutti in pellegrinaggio in Ucraina “per commemorare Bucha”. (foto ANSA)


