Una seconda raffineria appartenente alla compagnia petrolifera nazionale del Kuwait è stata incendiata in seguito a un attacco di droni, ha riferito oggi il ministero dell’Informazione kuwaitiano.
“Una delle unità operative della raffineria di Mina Abdullah, di proprietà della Kuwait National Petroleum Company (Knpc), è stata presa di mira da un attacco di droni, provocando un incendio sul posto”, ha dichiarato il ministero. Anche l’altra raffineria della compagnia, Mina Al-Ahmadi, era stata colpita in precedenza da un drone, causando un incendio.
RIAD, 19 MAR – Un drone si è schiantato contro la raffineria saudita Samref, situata nella zona industriale di Yanbu, sulla costa del Mar Rosso, e “la valutazione dei danni è in corso”, ha dichiarato questa mattina il ministero della Difesa saudita.
Il ministero aveva precedentemente affermato di aver intercettato un missile balistico diretto al porto della città .
La raffineria Samref è di proprietà del colosso petrolifero saudita Aramco e della Mobil Yanbu Refining Company Inc., una filiale di ExxonMobil. (ANSA-AFP).
La raffineria di Mina al-Ahmadi, una delle più grandi del Medio Oriente, ha una capacità produttiva di 730.000 barili al giorno.
– La raffineria di Mina Abdullah, che ha una capacità produttiva di 454.000 barili al giorno, è in fiamme.
🇰🇼🇮🇷 Iran continues to destroy oil infrastructure! Today Kuwait is under attack again.
Drones struck:
– Mina al-Ahmadi refinery, one of the biggest in the Middle East with a production capacity of 730,000 barrels per day.– Mina Abdullah refinery ablaze, which produces 454,000… https://t.co/sVkZA4UtyK pic.twitter.com/QQ9f3apaUN
— Lord Bebo (@MyLordBebo) March 19, 2026

